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21 Mar

SEMPLICEMENTE CHICCO - WEEK 15 - I TIFOSI

Eccomi di nuovo qua, smaltito il calo psicologico post mondiale, riprendo il racconto della mia avventura un mese dopo l'ultima week. Vi avevo lasciati alla vigilia della settimana più importante della stagione, chiedendovi di salire a Cogne per darmi la carica in vista dei Mondiali... e così è stato!

Avrei tanta voglia di raccontarvi le emozioni provate in quella 'giornata epica' vissuta a Cogne, con la prima doppietta italiana e tutta valdostana, in una sprint di coppa del mondo. Così come raccontarvi nel dettaglio tutti i metri in cui ho lottato per difendere il titolo di Campione del Mondo Sprint qualche giorno dopo a Seefeld e, ancora, la seconda medaglia dei Mondiali per l'Italia, nel TeamSprint in coppia con Defa.

Ho deciso però di conservare quei ricordi, tenerli lì da parte e lasciare che il tempo mi aiuti a far emergere qualche dettaglio in più, qualche aneddoto particolare per raccontarvi, a freddo e al meglio, quella incredibile 9 giorni.

Un racconto che merita un'occasione speciale da dedicare a Voi tifosi.

E l’occasione sarà quella del 25 Maggio, data in cui sto organizzando l'evento da dedicare a tutti coloro a cui voglio rivolgere, anche quest'anno, il mio Grazie.

Negli anni passati ho sempre cercato per questo evento delle location esclusive in cui invitare tutti i membri del Team, i Partners, le Istituzioni e ovviamente voi tifosi rappresentati dai ragazzi del FanClub, che al mio rientro dalle gare avevano già organizzato più tempestivamente la Vostra festa.

Quest'anno ancor di più che negli anni passati, in quella settimana indimenticabile tra Cogne e Seefeld, ho sentito l'enorme spinta che mi avete dato ed è per questo che insieme alle Associazioni di Nus, sto cercando di organizzare il mio miglior Grazie a voi tutti.

Una festa in Piazza a Nus con l'ormai tradizionale Salotto di Silvano Gadin in cui svelarvi tutte le emozioni di quei giorni e un open Bar in cui offrirvi una bevuta per festeggiare insieme un'altra grande stagione.

Ovviamente anche le pagine di “Semplicemente Chicco” ospiteranno nelle settimane successive un racconto scritto del doppio impegno Cogne-Seefeld, ma il mio desiderio è quello di riservare la “premiere” all’evento di Nus, raccontare in anteprima quei giorni soltanto a quelli di voi che saranno presenti.

Quando parlo dei tifosi, mi riferisco a tutti coloro che mi spingono, mi incitano e che credono che tramite ciò che faccio e per il modo in cui lo faccio, posso fare del bene allo Sport e perchè no, un pochino anche alla società. Ma c'è un gruppo di tifosi, che sta diventando sempre più grande, che vuole dimosrarsi 'ufficialmente' ancora di più mio fan, seguendomi agli eventi e alle gare organizzandosi in quella che inizia a essere chiamata 'Macchia Gialla'.

I ragazzi del Fan Club sono una costante magnifica che mi accompagna dalla mia prima convocazione in nazionale e che mi ha supportato a bordo pista in molte gare di questi anni tra Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi.

Fa quasi strano chiamarlo così considerando che all’inizio era composto soltanto dal gruppo dei miei amici più cari (che erano anche i più scalmanati a bordo pista ovviamente) i quali altro non volevano che farmi sentire il loro calore mentre io gareggiavo sulla neve con la temperatura sottozero.

Oggi il gruppo è diventato una realtà molto rilevante, conta di più di 700 iscritti, che si è data anche importanti obiettivi nel campo del sociale e questo per me è davvero ciò che conta di più.

Ovviamente sapere di non essere solo durante la gara, vedere delle facce amiche che aspettano di bere un goccio di vino e di mangiare un bacio di Nus insieme a me dopo che la gara è finita mi aiuta a sopportare meglio le fatiche, le trasferte e la pressione.

E non si scappa, lo sanno tutti, dagli addetti all’antidoping ai tecnici: io non esco dalla pista se non sono andato ad abbracciarli e a fare un brindisi insieme.

Ma c’è molto altro oltre al sostegno che mi offrono alle gare perché il Club svolge anche un importante ruolo aggregante all’interno della mia comunità e ne vado davvero fiero.

Agli inizi gli incontri di inizio e fine stagione erano l’occasione per riunire insieme tante persone diverse, accumunate dalla passione per lo sci di fondo e da quella per la propria terra. Poi, con l’inizio delle trasferte organizzate, il fan club è diventato anche uno strumento per viaggiare in compagnia, assistere agli eventi più importanti della stagione e per visitare posti nuovi.

A Seefeld, nei giorni del Mondiale, erano presenti in più di 60: un sostegno impareggiabile che mi ha aiutato a spingere al massimo.

Il clima del gruppo è quello che ho sempre apprezzato di più: nonostante le levatacce e le sfacchinate per raggiungere le piste, quella che si portano dietro negli zaini è sempre una festa chiassosa e divertente, che è impossibile vedere sugli spalti e senza restarne coinvolti.

Impossibile dimenticare, per esempio, l’invasione di Milano del 2012. Scherzo a chiamarla così, ma non è molto lontano dal vero. Era in programma una suggestiva gara sprint in pieno centro città, con la cornice del Castello Sforzesco e i ragazzi raggiunsero il capoluogo lombardo in massa. C’era un fiume di persone con la maglia gialla del fan club che sfilava a bordo pista: avevano riempito tre pullman e creato l’effetto di una vera e propria curva ultras, anzi peggio perché non credo che allo stadio lascino entrate persone con dei campanacci o delle motoseghe (senza lama, giusto precisare).

Mi piace scoprire le storie che si celano dietro ad ogni membro del club e coltivare i rapporti che si creano grazie al tempo passato insieme a raccontarle. Storie che si sono accumulate piano piano, negli anni, e che mi accompagnano con gioia, affetto e calore praticamente da sempre. Come quelle della notte di Cogne che non vedo l'ora di farmi raccontare. Io ero già in viaggio verso Seefeld ma ricevevo messaggi e tramite i social continuavo a vedere da lontano come andava avanti la festa inziata con l'euforia della gara del mattino.

Col passare del tempo il gruppo è diventato molto numeroso ed è organizzato ed efficiente.

Per me è sempre stato fondamentale che il Fan Club fosse aperto a tutti coloro che si volessero avvicinare a me o allo sci di fondo in generale.

Oggi è anche possibile iscriversi online nella sezione dedicata al FanClub del mio sito (https://www.federicopellegrino.com/fanclub/tesseramento) e coordinarsi con loro per unirsi alle trasferte del gruppo, ricevendo in tempo reale anche le indicazioni per poter seguire al meglio gli eventi live e quelli in tv.

Sono davvero tante le cose che partecipano a rendere speciali i miei tifosi: la consapevolezza di quanto sia molto gratificante e divertente fare certe esperienze tutti insieme piuttosto che da soli, per esempio, ma anche l’altruismo che li anima, visto che l’organizzazione non ha alcuno scopo di lucro.

Tutti i proventi del merchandising e delle attività vengono infatti utilizzati per la gestione degli eventi e devoluti in beneficenza, tramite vari progetti tra cui “TUTTI sugli sci” che permette ai disabili di poter sciare con la giusta assistenza grazie ad attrezzature adatte e a tecnici preparati.

Il mio primo pensiero quindi, tornando a scrivere #SemplicementeChicco è un enorme ringraziamento a tutti coloro che mi hanno aiutato sostenendomi dagli spalti, dai divani, via social... sia quelli che lo fanno da sempre, sia quelli che lo faranno a partire da domani, perché quella dose di energia mi carica tantissimo, mi aiuta nei momenti di fatica e soprattutto mi ricorda sempre quanto sono fortunato.

Le mie fatiche sono (anche) per voi e di questo vi voglio ringraziare di cuore.